ELEZIONI IN SVIZZERA: INFORMAZIONE DEFORMATA ANCHE DAL QUOTIDIANO DEI PADRONI
L’edizione telematica di lunedì ventuno ottobre del Sole 24 Ore riporta un lungo articolo, firmato da Lino Terlizzi, sulle elezioni per il Parlamento federale svizzero che si sono tenute il giorno prima.
Il titolo dello scritto è: «Svizzera, exploit dei Verdi sopra le attese. Calano destra e socialisti», mentre il catenaccio precisa che «il Partito verde ottiene il 13%, 5,9 punti in più rispetto a quattro anni fa».
Fin qui tutto bene, ma addentrandosi nei meandri del pezzo non si possono non notare alcune imprecisioni, insolite per un giornale – quello che fa capo direttamente alla Confindustria – così autorevole.
Il passaggio "incriminato” è il seguente: «Nel Canton Ticino, che esprime otto deputati nazionali, si confermano due seggi per i liberali, due per i democristiani, uno per i socialisti, uno per l’Udc; la Lega dei ticinesi ha ora un solo deputato (ne aveva due). I verdi ottengono un seggio, a scapito appunto della Lega».
La nominata ecologista si chiama Greta Gysin, ed è espressione di una coalizione che comprende i Verdi del Ticino ( http://www.verditicino.ch), il Partito Comunista ( http://www.partitocomunista.ch), ed il Forum del Ticino.
E' inconcepibile che uno scribbacchino possa sentirsi autorizzato a deformare la realtà "dimenticando" di precisare che l'elezione dell'esponente ambientalista è dovuta anche all'appoggio datole da un partito che ancora si definisce "comunista".
Bosio (Al), 22 ottobre 2019
Stefano Ghio - Proletari Comunisti Alessandria/Genova
http://pennatagliente.wordpress.com